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lunedì 2 agosto 2010

RACCOLTA DI PREGHIERE...

BISMILLAH R-RAHMANI R-RAHIM
Allahumma zayyinna bi-zinati l’iman, wa g’al-na hudatan mahdiyyina
(Oh Allah rendici belli con la bellezza della fede, e fa di noi delle Guide ben guidate)


Allahumma, inni as-alu-Ka hubba-Ka wa hubba man yuhibbu-Ka wa l-àmala lladhi yuballighu-ni hubba-Ka
(Oh Allah ti prego di concedermi sentimenti d’amore per Te e per chi Ti ama; di farmi compiere azioni che mi procurino il Tuo Amore.)


Allahumma, la sahla illa ma gia’alta-hu sahlan; wa Anta, in si-ta tag’al al-hazana sahlan
(Oh Allah, non è facile se non ciò che Tu rendi facile e, se Tu vuoi, rendi facile il difficile)


Allahumma, inni a’udhu bi-Ka min sarri ma’amiltu; wa min sarri ma lam a’mal
(Oh Allah, mi rifugio in Te contro le conseguenze del male che ho compiuto. E dalle conseguenze negative delle mie omissioni)


Allahumma, inni a’udhu bi-Ka min sarri ma a’limtu. Wa min sarri ma lam a’alam
(Oh Allah, mi rifugio in Te contro le conseguenze del male causato da ciò che so. E dalle conseguenze negative che derivano da ciò che non so)


Allahumma, inni a’udhu bi-Ka min Iblis wa giunudi-hi
(Oh Allah, mi rifugio in Te contro il diavolo e il suo esercito)


Allahumma, adh-hib ‘anni al-hamma wa l’huzn
(Oh Allah, allontana da me la tristezza e la malinconia)


Allahumma, rzuq-ni tayyiban wa sta’mil-ni tayyòiban
(Oh Allah, concedimi buona sorte e fa si che io sia impegnato in opere buone)


Allahumma, inni as(Oh Allah, Ti chiedo una scienza utile, una larga disponibilità di beni e un agire che Tu accogli)


Allahumma, a’inni ‘ala zikri-Ka wa sukri-Ka wa husni ‘ibadati-Ka
(Oh Allah, aiutami a ricordarmi di Te, a ringraziarti e ad adorarTi nel migliore dei modi)


Allahumma, nfà-ni bi-ma ‘allamta-ni, wa ‘allim-ni ma yanfa’u-ni, wa zid-ni ‘ilman. Wa l’hamdulillahi ‘ala kulli hal wa a’udhu bi-llahi min hali ahli n-nar
(Oh Allah, fa che mi sia utile ciò che mi hai insegnato. E insegnami ciò che è utile. E aumentami, quanto a conoscenza. La lode appartiene ad Allah in ogni caso, eccetto per il caso della famiglia del fuoco.
Fonte: quaderno islamico sul Ramadan, Edizioni del Calamo

mercoledì 28 luglio 2010

L'ECCELLENZA DELLA FEDE...

BISMILLAH R-RAHMANI R-RAHIM

Disse il Profeta Mohammed saws:

“Quando arriva Ramadan, le porte del cielo vengono aperte, quelle dell’inferno vengono sbarrate e i diavoli vengono messi in catene”
in un'altra tradizione è aggiunto “e le porte della Misericordia sono aperte”

Disse il Profeta Mohammed saws:

“Una delle otto porte d’ingresso del Paradiso si chiama Rayyan; l’ingresso attraverso questa porta è riservato a coloro che hanno digiunato”

Disse il Profeta Mohammed saws:

“Allah ha detto: “Ogni buona azione del figlio di Adamo sarà moltiplicata da dieci a settecento volte, tranne il Digiuno perché esso è per Me e Io stesso lo compenserò. Egli si è astenuto per Me dalle sue passioni e dal suo mangiare”. Per il digiunante ci sono due momenti di grande gioia: quello della rottura del Digiuno e quello dell’incontro con il suo Signore e certamente la fragranza della bocca del digiunante è più gradita ad Allah swt del profumo del muschio. Il Digiuno è uno scudo. Perciò durante il Digiuno non si devono fare discorsi vani né gridare fino a diventare rauchi. Se qualcuno provoca un digiunante, esso deve dire: “sto digiunando”.

Disse il Profeta Mohammed saws:

“E’ giunto a voi Ramadan, un mese benedetto! Allah swt ha reso per voi obbligatorio il Digiuno. Le porte del cielo in esso sono aperte e quelle dell’inferno chiuse. I diavoli in esso sono messi in catene. In questo mese c’è una notte meglio di mille mesi, chi è privato del bene di essa è privato di ogni bene”
in un’altra tradizione è aggiunto “e non è privato del bene di essa, se non chi è sfortunato”

Disse il Profeta Mohammed saws:

“Allah vi a reso obbligatorio il Digiuno nell’arco diurno dei suoi giorni
(i giorni del mese di Ramadan) e facoltativo lo stare in preghiera nell’arco notturno di essi. Chi fa in esso una cosa facoltativa è nella posizione di chi, fuori di Ramadan, fa una cosa obbligatoria, e chi in esso fa una cosa obbligatoria è nella posizione di chi fuori da Ramadan, fa settanta cose obbligatorie. Ramadan è il mese della pazienza, e la ricompensa della pazienza è il Paradiso. E’ il mese dell’amore reciproco, è il mese, in cui più abbondante è la provvidenza divina per il credente. Per chi offre la rottura del Digiuno a un digiunante, c’è il perdono dei peccati, la preservazione dal fuoco, e una ricompensa pari a quella del digiunante, senza che a quella del digiunante venga tolto nulla”

Gli fu osservato:

“Oh Apostolo di Allah, non tutti siamo in grado di offrire l’Iftar a un digiunante”

Disse:

“Allah swt offre la sua ricompensa a chi offre un iftar, anche se esso consiste in un sorso di latte, un dattero, o un sorso di acqua. A chi soddisfa il bisogno di una persona, Allah swt darà da bere dalla mia Fontana (al-haud) un sorso, che non gli farà più avere sete fino a quando entrerà in Paradiso.
Questo è un mese, l’inizio del quale è Misericordia, la sua metà è perdono e la sua terza parte salvezza dal fuoco. E Allah swt salverà dal fuoco colui che avrà reso leggero il peso del suo schiavo”
Fonte: quaderno islamico sul Ramadan, Edizioni del Calamo

martedì 27 luglio 2010

ASPETTANDO RAMADAN...

BISMILLAH R-RAHMANI R-RAHIM

Allah swt nel Sublime Corano ci dice:

“Oh voi che credete, vi è stato prescritto il Digiuno, come venne prescritto a coloro che sono venuti prima di voi…” (Corano 2:183)

Il Digiuno del mese di Ramadan fa parte di uno dei 5 pilastri dell’Islàm, per mezzo del quale Allah swt a messo a disposizione dell’uomo il principale metodo per il controllo e il dominio delle sue passioni. Il Digiuno, è stato prescritto in tutte le Rivelazioni precedenti alla Rivelazione del Sublime Corano.

Il precetto del Digiuno venne fatto scendere nell’anno 2 dell’Egira. Allah swt ha dato al Digiuno un significato di altissimo valore morale; il suo scopo primo è realizzare il timore di Allah swt che, come disse il Profeta saws è l’elemento principale di ogni azione.

Il Digiuno nel mese di Ramadan, in quanto pilastro dell’Islàm, è obbligatorio per ogni Musulmano maschio che:
1. abbia raggiunto l’età della pubertà;
2. sia in buone condizioni di salute;
3. sia capace di sostenere il Digiuno;

Per ogni Musulmana, che si trovi nelle tre condizioni sopra riportate e inoltre che NON sia in periodo mestruale o di puerperio.

Non hanno l’obbligo di Digiunare invece chi:
1. non è musulmano;
2. chi è incapace di intendere e volere;
3. chi è in età pre-puberale;
4. chi, per essere talmente in avanti con l’età, non è in grado di sostenere il Digiuno;
5. chi si trova in condizioni tale di malattia da ricevere gravissimo pregiudizio sulla salute;

Nessuna di queste persone ha l’obbligo di digiunare o di recuperare i giorni, in cui non ha digiunato, benché coloro che appartengono agli ultimi due punti devono dare alla comunità l’equivalente monetario del costo di un pasto, per ogni giorno perso di Digiuno obbligatorio.

Ci sono persone invece, per le quali il Digiuno durante il mese di Ramadan non è obbligatorio, ma che, dopo Ramadan, devono recuperare i giorni in cui non hanno digiunato. Esse sono:
1. gli ammalati;
2. i viaggiatori;
3. l’apostata dell’Islàm;
4. le donne in periodo mestruale e quelle in puerperio;

Ora mi vorrei soffermare sul 3° e 4° punto;
· se un ragazzo/ragazza diventano puberi è cosa raccomandata, ma non obbligatoria, che essi facciano il Digiuno per il resto del giorno e dopo Ramadan recuperino i giorni non digiunati;
· E’ raccomandato alla donna, le cui mestruazioni terminino nell’arco diurno di un giorno di Ramadan di iniziare il Digiuno, di digiunare il resto del giorno e di recuperare, dopo Ramadan i giorno non digiunati.

E’ raccomandato a chi deve recuperare i giorni di Digiuno persi durante il Ramadan di farlo quanto prima e consecutivamente. Non è permesso a chi deve recuperare giorni di Digiuno di rimandare l’adempimento fino al mese di Ramadan successivo a meno che non abbia una scusante valida. Chi rimanda l’adempimento dell’obbligo fino al Ramadan successivo deve, oltre a digiunare, anche pagare un’ammenda per il ritardo, che consiste nel pagare un pranzo a un povero per ogni giorno perso.

Perché il Digiuno sia valido dovremo rispettare alcune condizioni, esse sono:
1. l’intenzione di digiunare;
2. l’intenzione di astenerci da tutto ciò che può interrompere il Digiuno;

L’intenzione di digiunare deve essere eseguita ogni giorno. Se il Digiuno è un digiuno obbligatorio, allora l’intenzione deve:
1. essere specifica (nel caso di Ramadan, di un voto…);
2. deve essere eseguita prima della preghiera del fajr;

La formula dell’intenzione è:

Nawaytu sauma ghadan min shari Ramadani l-mubarak fardan la-ka fa-taqabbal minni-inna-Ka anta s-sami’u l-‘alim

(intendo eseguire domani, il Digiuno del mese di Ramadan il benedetto, per dovere verso Te, perciò accetta da me, in verità, Tu sei Colui che ascolta e che tutto sa)


RACCOMANDAZIONI DURANTE IL DIGIUNO

E’ raccomandato fare una colazione (suhur) prima dell’alba, anche se leggera e consista di sola acqua; anche se per questa colazione inizi a partire dalla metà della notte è meglio rimandarla fino a poco prima dell’alba.
Disse il Profeta saws:

“ Tasahharu fa-inna fi s-suhuri barakah”
(fate una piccola colazione prima dell’alba, perché nel suhur c’è barakah)

E’ raccomandato affrettare la rottura del Digiuno (iftar) dopo essere stati certi dell’avvenuto tramonto del sole.
Disse il Profeta saws:

“qala llahu ta’ala: ‘Ahabbu ‘ibadi ilayya a’gialu-hum fitran”
(Allah swt ha detto: i più cari dei miei servi sono quelli che si affrettano a rompere il Digiuno)

NB! La rottura può essere fatta con un numero dispari di datteri o con dell’acqua se essi non ci sono!!!

Dopo la rottura del Digiuno è raccomandato dire:

“Allahumma, la-Ka samtu wa ‘ala rizqi-Ka aftartu bi-rahmati-Ka ya arhama r’rahimin”
(Oh Allah per Te ho digiunato e con il rizq che da Te viene ho rotto il Digiuno per Tua misericordia, o più Misericordioso dei Misericordiosi)

Durante questo mese è raccomandato altresì:
1. essere generosi nel fare elargizioni volontarie;
2. migliorare le relazioni con la famiglia e con il parentado;
3. fare molta recitazione del Sublime Corano;
4. fare ritiro spirituale (i’tikaf) nella moschea, in special modo durante gli ultimi 10 giorno del mese di Ramadan;
5. offrire ad altri la rottura del Digiuno, anche soltanto con dell’acqua.
6. eseguire il ghusl prima dell’alba, quando uno si trovi in stato di impurità maggiore;

Disse il Profeta saws:

“Chi offre a un digiunante la rottura del Digiuno guadagna la stessa ricompensa di chi ha digiunato senza per nulla diminuire la ricompensa di quest’ultimo”

giovedì 3 settembre 2009

Cosa mangiare durante Ramadan???

Durante il sacro mese del Ramadan, è importante osservare dei consigli alimentari per non sottoporre il fisico ad uno stress eccessivo: il prolungato digiuno durante un mese molto caldo, infatti, mette a dura prova il fisico e il metabolismo.
Ricordiamo per chi non lo sapesse, che durante il sacro mese del Ramadan, i fedeli hanno l’obbligo di digiunare fino al tramonto, quando poi si riuniscono per l’iftar.
Ecco quindi alcuni consigli utili per affrontare nel migliore dei modi questo periodo di prova per l’organismo:
mangiare cibi ad alto contenuto di fibre, verdura, frutta con la buccia durante il suhur (pasto consumato prima del sorgere del sole)
compensare la mancata assunzione di acqua durante il giorno (in genere si dovrebbero bere almeno 10-12 bicchieri al giorno) bevendo succhi di frutta o consumando frutta ad alto contenuto d’acqua (tipo l’anguria) durante suhur e iftar
consumare cibi appartenenti a tutti i gruppi alimentari durante l’iftar:
carne e derivati
latte e derivati
cereali e derivati
frutta e verdura
grassi e condimenti


non bere troppo thè durante l’iftar, in quanto il suo effetto diuretico porterebbe ad urinare eccessivamente durante il giorno (espellendo così sali minerali preziosi)
non eccedere nei cibi precotti da fast food, nè eccedere con il cibo in genere durante l’iftar
non eccedere con il cibo al termine del digiuno
Oltre il significato religioso legato al digiuno, molti dietologi concordano sugli aspetti positivi di tale pratica: il sistema intestinale si purifica, il digiuno aiuta a debellare una serie di disturbi legati all’alimentazione (infiammazioni del colon, mal di stomaco, obesità, iper-tensione)

tratto da: http://www.dubaiblog.it/index.php/2009/09/02/la-giusta-dieta-durante-il-ramadan/